mercoledì 26 ottobre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

Waiting for Halloween in New York

martedì 11 ottobre 2011

mani(s)festarsi.

Dopo la lunga ricerca architettonica nell'ambito del food e mood, ho voglia di continuare a collezionare sensazioni, idee, viaggi, in questa piccola finestra sul mondo. Allontanandomi anche se solo apparentemente dallo scopo iniziale del Laboratorio di Progettazione IV, che si sta rivelando più intrigante di quanto potessi pensare. 
Non mento che c'è stato bisogno di "ricarburare" per tornare a postare, spesso quello che si deve, si fa e basta perchè viene chiesto. Ma credo sia necessario entrare nel meccanismo mentale del gioco per comprenderlo realmente ed è proprio lì che si entra nel vivo della partita. La palla passa a te. 
Spero questo sia un buon auspicio per iniziare qualcosa che sappia divertirmi.


 Si ha bisogno di scosse proprie per saper stare al mondo.

lunedì 11 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

Klein Bottle House





venerdì 24 giugno 2011

mercoledì 15 giugno 2011

The sky of Beijing, diario di bordo:

北京
Purtroppo non ho potuto mantenere la promessa di postare un architettura famosa al giorno, facebook e i blog in Cina sono bloccati dal governo. Beijing è una città indimenticabile molto più arretrata di quanto ci si può aspettare. Gli occidentali sono ancora visti come marziani alieni e presi in considerazione come modello. I Pechinesi sono tanti e l'idea mentale è quella di un grande formicaio, dove tutti lavorano, producono, camminano e non si scontrano mai. L'architettura è in continua evoluzione, ma solo per i ricchi e per i pochi sguardi attenti. Tutto è in costruzione, non ci sono orari, giorni, uomini e donne lavorano in continuazione in ogni cantiere, da cui nascono velocemente stupefacenti strutture simbolo della nuova potenza cinese in crescita. Pochi architetti cinesi firmati, ma tanti esteri come Norman Foster, Rem Koolhaas/OMA, Kisho Kurokawa, Kengo Kuma, Steven Holl, Arata Isozaki, Paul Andreu, Herzog&De Meuron.  Gli ultimi si sono occupati della realizzazione del quartiere Olimpico per le  Olimpiadi 2008, che hanno investito letteralmente la città. Molti quartieri, gli Hutong, in cui vivevano i ceti più bassi, sono stati sgomberati per far spazio alle maestose strutture sportive. Edifici che vengono ben sfruttati anche dopo il marasma olimpionico. 
Tutte le nuove realizzazioni architettoniche rispettano il carattere cinese e il bisogno di entrare in un mondo che li tenga in considerazione. Sono imponenti, affascinanti e mozzafiato. 
Almeno per quanto mi riguarda ci stanno riuscendo alla grande. 
Vista aerea di una piccola parte della città di Pechino: Situata nella parte settentrionale della Cina è estesa 16.000km2, su per giù come tutto il Lazio.

Beijin Capital Internation Airport-Terminal 3 di Norman Foster (2004-2008)
L'edificio è stato progettato e realizzato in soli 4 anni. E' l'edificio più grande del mondo, superando il 1.300.000 metri quadri, per la maggior parte sotto un'unica copertura. La forma richiama l'immagine di un drago.
La quantità di grattaceli è imbarazzante. La sensazione è di un soffocamento costretto, di celle.
I villaggi di Sanlitun, complesso commerciale a destinazione mista (2003-2010) by Kengo Kuma. Comprende 19 edifici con oltre 250 negozi. L'impostazione è ispirata alle corti degli houtong di Pechino. L'architetto giapponese si è ispirato a un piano regolatore dello studio Oval fi Hong Kong. E' organizzato come un labirinto di percorsi e vicoli lievemente incurvati. 
Raffles City, complesso a destinazione mista (2006-2009) by Sparch. Sorgono in un podio di 5 piani, ha un collegamento sotterraneo con la metropolitana. Gli architetti hanno separato le torri dal podio in modo da spezzare la massa del volume complessivo dell'edificio in componenti adeguatamente orientati.
Nuovo stadio nella zona olimpica di Lixiaoqu lou, dove risiedevo. Ho costantemente notato l'evolversi della costruzione in pochissimi giorni, al mio arrivo era ancora ad uno stato primordiale.
Centro nazionale degli sport acquatici (2003-2008) by PTW Architects. Questo edificio sorge accanto allo Stadio Nazionale, nel Parco Olimpico. Ha ospitato le manifestazioni di nuoto e tuffi nel 2008. Per la sua forma esterna a bolle azzurre è stato sopranominato "water cube". La struttura comprende un'impalcatura tridimensionale d'acciaio, una rete piana di sezioni rettangolari scatolate. E' la più grande struttura di rivestimento del mondo in materiale plastico ETFE. Ciò permette l'ingresso di più luce e di calore, con una diminuzione netta dei costi energetici.
Stadio nazionale (2003-2008) by Herzog&de Meuron. 
Per l'aspetto esterno è soprannominato "Nido". L'interno della sovrastruttura a scodella è di calcestruzzo armato, mentre l'esterno è in acciaio composta da 24 pilastri a trave. Gli elementi sembrano un ammasso caotico di sostegni, travi e scale, come una foresta artificiali. La colossale copertura è a forma di sella.
Weiwei ha partecipato come curatore artistico.

Stazione metropolitana, uffici settore del trasporto
.CCTV (China Central Television) palazzo per uffici e albergo (2006-2010) by Rem Khoolaas/OMA
Il progetto riguarda la direzione generale della China Central Television e costituisce una delle carattersistiche visive del Central Business District, il quartiere degli affari di Pechino. L'edificio principale è contraddistinto da una forma zigzaggante di un grande impatto percettivo, una struttura ad anello con un grande spazio aperto sotto. Le torri sono unite in cima tramite una struttura pensile a sbalzo, il cui fondo è sospeso a 162 metri dal livello del suolo.
China World Trade Center (2010) by SOM
Grattacielo a destinazione mista, alto 330 metri, oggi è il più alto di Pechino. Ha 81 piani. E' caratterizzato da una struttura a travi elastiche con bilancieri e travature di contenimento. E' un eco-grattacielo attento all'efficienza energetica. La facciata di cristallo è ricoperta di vetro smaltato e lamine metalliche che fungono da parasole verticali.



QUARTIERE DELL'ARTE 798
Complesso ex-industriale 798. E' il polo artistico cinese più conosciuto, contraddistinto da un'architettura industriale tedesco-orientale e di influsso bauhausiano con sottili archi e alte ciminiere. Oggi è una zona fiorente di gallerie d'arte, studi, mostre d'arte contemporanea. Simbolo della trasformazione urbana cinese.
 

National center for Performing Arts (2001-2007) by Paul Andreu
Centro nazionale della musica e dello spettacolo, noto anche come "Grande teatro" E' concepito come un "edificio curvilineo che emerge come un'isola al centro di un lago". L'involucro in titanio ha la forma di un enorme ellisse. Per il carattere della sua forma e della superficie è detto "UOVO". La struttura è circondata da uno specchio d'acqua artificiale, si può raggiungere l'interno da un lungo corridoio sotterraneo sotto il livello del lago. In questo modo l'esterno dell'edificio rimane intatto, completamente privo di aperture.

 
 Questo è il tempio dei Lama, un luogo di culto buddista.
 La città Proibita, dove hanno vissuto tutte le dinastie antiche e le più alte cariche della Repubblica Popolare cinese come Mao.
 L'affascinate Grande Muraglia cinese. E'  lunga km ed è stata costruita da uomini alti poco più di un metro
Quotidianità!!!


Non poteva non mancare un pò di FOOD!!!




Spero che vi sia venuta un pò di voglia di viaggiare, discoprire posti nuovi. 
Pechino è una città molto difficile da vivere per gli occidentali, che hanno molto da imparare da questo popolo così chiuso e retrograde. 


Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.